GdF scova finte ASD, milioni di euro di evasione!

GdF scova finte ASD, milioni di euro di evasione!

Succede più spesso di quanto credi!

Ancora una volta ci troviamo a dover fare chiarezza. Tanti, troppi, fanno confusione senza nemmeno rendersene conto.

Peccato poi che questa superficialità porti con se un conto salatissimo! Facciamo subito degli esempi, poniamo subito dei casi specifici. Basta fare una ricerca su Ansa.it, oppure su Google, per trovarne molti.

Portiamo alcuni esempi:

Iva evasa, Irap, lavoro nero… la lista di quanti soldi dovrai sborsare è al quanto impegnativa!

Cosa hanno sbagliato gli amministratori delle ASD nella loro gestione?

Non avendo accesso ai verbali non possiamo sapere con esattezza cosa è stato contestato agli sfortunati Presidenti, ma possiamo fare delle supposizioni molto attendibili basandoci su quanto riportano gli articoli di Ansa che abbiamo citato:

Le finalità non lucrative formalmente espresse nello statuto (volte al libero associazionismo e al conseguimento di fini comuni dei ‘soci’, in realtà clienti) avevano garantito di beneficiare indebitamente del regime tributario di favore previsto per il ‘terzo settore’, ma l’ ‘associazione’ di fatto – ha scoperto la GdF – si occupava a tempo pieno di “attività finalizzata esclusivamente al profitto”.

Primo Errore: utilizzare un nome sbagliato

Per la legge italiana e  per il Fisco il nome utilizzato per promuoversi, per fare propaganda delle proprie attività, è importante! Sei Presidente di una ASD, vuoi incentivare l’iscrizione di nuovi soci, aumentare flussi di cassa, far crescere l’associazione. Vi occupate di Fitness, avete attività sportive che invitano ad uno stile di vita sano.

Cosa scrivi nell’insegna luminosa, nei volantini, su facebook?
PALESTRA Vialapanza ASD! (nome ovviamente di fantasia)
Certo, le persone devono capire che fai attività di Palestra!
Peccato che le attività di Palestra siano tipicamente commerciali, soggette a tassazioni ecc ecc.
Il pubblico saprà benissimo cosa fai, ma anche la Finanza lo capirà.

Le ASD che si occupano di FITNESS non devono chiamarsi Palestra: stai dichiarando tu stesso che vuoi evadere le tasse, approfittando dei vantaggi concessi dalla legge.

Altro esempio: SCUOLA DI BALLO! Come per le palestre, le scuole di ballo hanno una classificazione di tipo commerciale. Il Fisco ti punirà immediatamente.

Secondo: Utilizzare il codice attività errato

Il secondo errore arriva a seguito del primo: penso di essere una palestra, cerco il codice attività della palestra.

La differenza è lampante, per un addetto ai lavori. La classificazione ATECO per i codici attività da abbinare a Partite IVA o Codice Fiscale serve al Fisco per classificare la tua organizzazione.
Inserire il codice errato può indurre il controllore a considerare la tua ASD una attività commerciale già prima del controllo.
I codici possono essere cercati dal sito ISTAT, cliccando qui.

Nello specifico dell’argomento odierno, continua a leggere:

Palestra: Attività Commerciale, soggetta a P. IVA e tassazioni tipiche di una impresa. Codice Ateco del gruppo n° 93 (nello specifico 93.13.00)

Scuola di Ballo: Attività commerciale, Codice Ateco n° 85.52.01

ASD: No profit, incassi esentasse, possibile componente commerciale anche in opzione 398. Codici Ateco molteplici, ad esempio ne citiamo qualcuno: 94.99.20 per associazioni ricreative, 94.99.20 per associazioni musicali, 85.51.00 per corsi sportivi, ecc ecc. 

Scegliere il codice corretto vi permette già di essere al riparo da una parte dei controlli e delle verifiche!

Terzo: Gravi errori di Gestione

Non c’era soltanto il codice attività sbagliato, certamente mancavano tanti elementi di corretta gestione di una Associazione No Profit (Libro soci, assemblee, verbali…).

Ne abbiamo parlato abbondantemente già in altri articoli, che vi invitiamo a leggere cliccando per esempio qui qui , qui , qui e qui, e nella nostra Guida gratuita scaricabile con la registrazione alla nostra newsletter.

Quarto: scegliere sempre la forma di ASD

Con troppa facilità si sceglie di costituirsi come ASD, anche ignorando dei principi che abbiamo scritto qui.
Il settore olistico, ad esempio, deve scegliere altre forme (culturale, promozione sociale).
I ristoranti non dovrebbero tentare la via dei Circoli.

Troppe volte abbiamo visto tentativi disperati di aprire una ASD per evadere!

Quinto: non avere un consulente esperto

Dovrebbe essere ovvio ma come al solito non lo è. La guida di un consulente o di uno staff esperto è fondamentale quando ci si cimenta in attività probabilmente soggette a tassazione.
Anche se non è obbligatorio, sicuramente è cosa buona e giusta affidarsi fin dalla costituzione a qualcuno che sia davvero preparato ed esperto.

Tu non essere superficiale, cerca il nostro aiuto, potrai accedere alla nostra ricetta segreta e superare ogni ostacolo!

Ti offriamo anche un’altra opportunità: partecipa al nostro Incontro Formativo del 4 marzo!

Ti insegneremo tante cose utili!

Scrivi subito una mail: asdfiscosicuro@gmail.com

Qual è la tua esperienza? Commenta qui sotto e condividila con noi!

 

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