Stagione 2020-2021! Lo sport riparte… attenzione agli errori da non commettere!

Non vogliamo parlare dell’emergenza da COVID-19 che continua la sua corsa e ci tiene ancora con il fiato sospeso. Vogliamo scrivere, invece, di positività e di ottimismo, discutere SOLTANTO della ripresa dello sport dilettantistico a pieno regime.

Come abbiamo fatto da fine febbraio 2020, impegnandoci nella diffusione di notizie, aggiornamenti, suggerimenti utili a tutti gli operatori sportivi, quest’oggi decidiamo di regalarvi queste righe di indicazioni IMPORTANTI che troppe volte si trascurano.

Molte associazioni, in questo periodo, stanno organizzando le nuove attività per la stagione 2020/2021, lanciando messaggi promozionali aggressivi e poco velatamente commerciali.

Attenzione a non commettere questi errori!

Avremmo tante locandine, post social, video Youtube da mostrare, ma ci sembra indelicato esporre gli sbagli commessi da altri.

Errore n. 1Sulle vostre comunicazioni leggiamo: “ASD blablabla di Mario Rossi
L’associazione non è una ditta! L’associazione non si identifica nel suo presidente, nel suo direttore tecnico, nel maestro di disciplina. Una ASD o SSD deve indicare in ogni sua comunicazione la sua ragione sociale di “associazione sportiva dilettantistica” oppure  di “società sportiva dilettantistica”… SEMPRE!
Le comunicazioni di propaganda mirano a mostrare le qualità positive dell’aderire alla Asd, gli aspetti fantastici dello sport che viene proposto, i risultati sportivi dei soci iscritti…
Se ci tieni ad apparire con il tuo nome, noi ti diremo come farlo nel modo corretto, rispettando le leggi.

Errore n. 2Email e profili sociali (facebook, instagram ecc) non devono mischiarsi tra Associazione e Persone: mariojumbovolley@gmail.com oppure Jumbo Dance Nicole...
Collegando le cose, fai “intuire” a chi controlla che stai camuffando la tua Ditta Personale per non pagare le tasse… e loro ti puniranno!
Una cosa è il tuo nome e la tua persona, un’altra cosa è l’Associazione che gestisci! Come da errore 1…

Errore n. 3Le Lezioni di Prova e gli Open Day… La normativa di riferimento non prevede nulla di tutto ciò!
Con le restrizioni Covid, tra l’altro, le cose sono ancora più complicate con i rigidi protocolli da implementare.
Ci sono delle vie di fuga, possiamo indicarti come fare! Magari fai una esibizione, all’aperto, dove le persone possano assistere ad una simulazione dei tuoi corsi.

Errore n. 4 – Ultima trovata pubblicitaria: “Ai nuovi iscritti lezioni gratis fino a Natale…” oppure “offerta Black Friday”
Primo: la quota di iscrizione annuale all’associazione è un fondamento dell’associazionismo… Non esiste la possibilità di offrire quota di iscrizione gratuita! Senza iscrizione non c’è associazione!
Secondo: nelle Associazioni non esistono soci di Classe A e soci di Classe B! Tutti devono avere pari trattamento per pari attività!
Terzo: non è una scelta saggia nemmeno per le “leggi del mercato”, un qualunque esperto di vendite contesterebbe questa opzione! 

Errore n. 5Nei volantini che stai distribuendo hai messo in bella mostra la tua foto (o di un maestro), scrivendo magari “Romeo ti aspetta” oppure “la maestra Giulietta”?
Ancora? Smettila di trattare l’associazione identificandola in te stesso! Quella è una ditta unipersonale, una società, una organizzazione commerciale, che paga anche il 70% di tasse!
Attrarre iscrizioni attraverso un testimonial, un maestro VIP, una ballerina “strafiga”, l’allenatore fenomenale, rende l’attività dell’associazione No Profit una attività commerciale pura!

Errore n. 6 – Ripartono i corsi, gente nuova viene, si iscrive, immediatamente inizia a fare attività. Naturalmente.. NON si può fare!

L’iscrizione ad una Associazione ha un percorso rigido ed anche le procedure di tesseramento ed assicurazione:

  • Primo step: richiesta di iscrizione a socio
  • Secondo step: accettazione del socio
  • Terzo step: iscrizione a libro soci
  • Quarto step: tessera assicurativa presso un Eps, Dsa, Fsn.
  • Quinto step: adesione ai corsi del socio tesserato

Solo questa procedura è corretta!! Diversamente, si diventa attività commerciale! Una piccola Asd con 25 soci, rischia sanzioni anche di 13 mila euro l’anno!!
Aggiungi, poi, le tante procedure di attenzione da protocolli regionali, nazionali e sportivi antiCovid!

Errore n. 7 – Ogni attività che volete far svolgere ai vostri soci, deve essere prevista da statuto! Sapete c’è scritto su questo importante documento? L’avete mai letto?

Ogni Asd e SSD deve indicare nel suo statuto quelli che sono gli sport dilettantistici, presenti in Elenco CONI, che decide di promuovere e diffondere. Troppo spesso ci si avventura verso attività nuove, con fantastici nomi commerciali, senza riflettere se lo statuto consente la realizzazione di queste attività.
Se fate, per esempio Yoga e volete abbinarci Karate, senza le giuste previsioni nello Statuto che vi permettano di farlo, siete in grande errore! In caso di controllo… piangerete amaro!!

Ne avevi mai parlato con il tuo consulente? I controllori saranno felici di farti anche 150mila euro di sanzioni varie e tu piangerai!

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