Un anno di riforma dello sport.. come vanno le cose?

Un breve articolo per fare il punto della situazione ad un anno dalla entrata in vigore della Riforma dello Sport. Iniziamo con il ricordare che la riforma…. è in vigore!! Beh si… c’è ancora chi pensa che non lo sia, eppure dal 1° luglio 2023 sono entrati in vigore i decreti di riforma dello sport, di cui il più famoso è il 36/2021.

Cosa c’è da ricordare di questo anno?

Il percorso per arrivare alla riforma è stato lungo e tortuoso, con tante preoccupazioni, tante critiche, fazioni a favore ed altre contro. Ormai ne siamo dentro, e dobbiamo adeguarci. Vediamo!

Aggiornamento STATUTI

La scadenza degli aggiornamenti obbligatori, da poter registrare in esenzione da imposte, è fissata al 30 giugno 2024. Fino a questo momento non ci sono voci di ulteriori proroghe.

Ormai tutti sanno come adeguare gli statuti, come scriverli e come depositarli, eppure non tutto gira liscio come dovrebbe:

  • alcuni uffici AdE contestano l’esenzione se i verbali presentano punti di OdG oltre all’aggiornamento;
  • alcuni uffici AdE contestano la registrazione in ritardo oltre i 30 giorni;
  • alcuni enti approvano ed altri contestano statuti identici, anzi lo stesso ente approva e rifiuta statuti identici!

Possiamo prevedere che registrare dopo il 30 giugno potrà comportare pretesa di imposta di registro di euro 200, nonostante l’esenzione sia da riferire alla data della assemblea e non alla data di appuntamento in AdE. Cercate di andare per tempo… avete poche ore!

TUTELA MINORI/MOG/SAFEGUARDING

Tanto caos, tanta ansia, tanto rumore… per poco. In un nostro articolo (ecco il link) abbiamo spiegato tutto ciò che c’è da fare. Gli enti sportivi stanno diffondendo modelli dei documenti, anche i consulenti stanno dando supporto. Seguite le istruzioni con tranquillità, tenete conto che le sanzioni sono soltanto di natura sportiva e gli enti faranno quanto in loro potere per aiutarvi.

Diffidate da chi sta diffondendo terrore e panico… non c’è alcun motivo.

LAVORO SPORTIVO e RAS

Qui è dove si concentrano le maggiori preoccupazioni e difficoltà, qui ci sono le vere “cose da fare”. Ormai, con l’aiuto dei consulenti tutti dovrebbero aver capito come comportarsi tra contratti, unilav, calcoli ritenute, f24, inps, soglia 5mila, soglia 15mila… o forse no?

Il Registro RAS è ancora in evoluzione, con funzionalità che vengono aggiunte e maschere che vengono cambiate: aspettiamo ancora che vengano implementate funzionalità complete per CU e Uniemens, che al momento non ci sono.

Per chi ha lavoratori in COCOCO sportivo, ci sono più scenari:

C’è chi ha fatto una scelta “comoda ma costosa”, affidando tutto ad un consulente del lavoro: in questo caso, se il CdL ha compreso la normativa, ci si trova tutto fatto… Sperando nella preparazione del consulente.

Altri stanno procedendo con la via offerta dal RAS, svolgendo Unilav, calcoli Inps, F24 in “faidate” e con un minimo supporto dei consulenti. Da Ras si può assolvere tutto, entro soglia 15mila, tranne invio Uniemens.

Stupisce che ci sia ancora chi non ha compreso, valutato, studiato.. ci è capitato di dover aiutare realtà che dopo tutto questo tempo ignoravano ancora la nuova regolamentazione del lavoro sportivo. Ma come… non posso pagare con i 10mila euro???

Per i lavoratori PARTITA IVA è tutto più semplice, lo abbiamo sempre detto, basta pagare le fatture! Tuttavia resta irrisolto un dubbio sulla applicazione delle esenzioni Irpef entro 15mila euro. Ci sono contraddizioni da risolvere tra normativa ed Agenzia Entrate.

Sul fronte VOLONTARI sono cambiate un po’ di cose: è stato abrogata la possibilità dei rimborsi autocertificati a 150€, introducendo una nuova formula di rimborso forfettario a 400€ limitato ai momenti di svolgimento di eventi sportivi ufficiali. Condizione che facilita alcune gestioni e ne limita altre.

Altri temi, tra cui il Vincolo Sportivo, interessano alcuni sport, soprattutto di squadra, dove tutti gli enti sportivi sono impegnate nel trovare la quadratura del cerchio su un argomento che ha importanti risvolti economici per le squadre che crescono giovani sportivi. È notizia recente ed improvvisa di un rinvio alla estate 2025!!!

In brevissimo, abbiamo voluto fotografare gli accadimenti di questo anno di riforma dello sport. Sappiamo bene che la riforma è ancora lungi dall’essere definitiva, ci saranno certamente alcuni piccoli ritocchi.

Continua a seguirci, ci sarà sempre qualcosa di nuovo da studiare.

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5 commenti su “Un anno di riforma dello sport.. come vanno le cose?”

  1. Gent.mi,
    ad ottobre l’asd di cui sono consigliere dovrà convocare l’assemblea per nomina presidente e consiglieri.
    Chiedo:
    1) l’assemblea è ordinaria, giusto?
    2) in caso di rinnovo degli attuali presidente e direttivo il verbale va comunicato in ADE?
    grazie

    Rispondi
    • 1) teoricamente potrebbe essere straordinaria, dipende da indicazione in Statuto
      2) in AdE si comunica solo il cambio di Presidente/rappresentante legale

      Rispondi
  2. E il libro unico chi lo fa? Sempre il Ras ? E la autoliquidazione Inail ? Ancora il Ras ? E le associazioni capiscono il concetto di competenza per i contributi Inps? La soluzione è affidarsi ad un consulente (capace): l’errore è dietro l’angolo e le conseguenze si pagano. Care.

    Rispondi
    • il libro unico è al momento sospeso, si potrà fare da RAS (fino a 15mila)
      autoliquidazione Inail… non si fa per i lavoratori sportivi (si per gli amministrativi)
      competenza INPS? gli va spiegata

      Rispondi

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