Pubblicità ed Associazioni… cosa non si deve fare?

Un nostro amico ci chiede, in questi giorni: “Mi hanno proposto di fare pubblicità con dei coupon di questi servizi internet di offerte e sconti.. posso farli?”

Risposta secca e veloce… NO, non si possono fare operazioni commerciali, quali le offerte!!

Vi spieghiamo meglio, e cerchiamo però anche una scappatoia.

La pubblicità è un’attività tipica ed esclusiva delle AZIENDE, che cercano nuovi clienti (le Partite IVA)!
Le associazioni, per legge e per statuto, cercano nuovi SOCI (salvo delle dovute eccezioni)!

Quindi, fare annunci sui siti di coupon, ad esempio, ma anche volantini o annunci sui social network, non sarebbero metodi ammessi per le associazioni!

Il Fisco, come prima cosa, fa un bel giro sulla vostra pagina facebook, poi su questi siti di offerte, poi viene a trovarvi a casa… e siete fregati!

Cosa può fare un’associazione? Come si può fare un buon manifesto, un buon volantino, una buona pubblicità?

Ecco poche e semplici regole:

  1. Indicare sempre e per esteso la natura dell’associazione: Associazione Sportiva Dilettantistica, Associazione di Promozione Sociale ecc.. o almeno “associazione no profit”;
  2. Scrivere sempre che l’ingresso e le attività sono riservate ai soci;
  3. Esponete il logo dell’organizzazione al quale siete affiliati (FSN o EPS), se lo siete;
  4. Se siete ASD, non dimenticate che dovete fare attività didattiche, di formazione e di COMPETIZIONE;
  5. Non attirate i potenziali soci attraverso il nome di una persona in particolare (istruttore, maestro ecc);

Infine: NON DOVETE vendere un’attività, ma dovete invitare ad associarsi a voi!!
“Diventa nostro socio, avrai dei vantaggi” è un modo corretto di pubblicizzarsi, “Corso a prezzo scontato” non lo è!

Ricordatevi: Cosa sto comunicando ai potenziali soci? Se cerco di vendergli qualcosa… il fisco mi giudicherà come attività commerciale!!

Se dubiti che la tua associazione sia perfettamente in regola, non perdere tempo… scrivi adesso asdfiscosicuro@gmail.com
Siamo pronti a darti una mano!

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2 commenti su “Pubblicità ed Associazioni… cosa non si deve fare?”

  1. Buongiorno sono presidente di una ASD. In occasione di un torneo organizzato dalla nostra asd, una farmacia locale, in cambio di pubblicità sui manifesti dell’evento (il proprio logo), ci ha fornito medicinali per medicazioni. Come devo fatturare questo tipo di pubblicità? Come una normale pubblicità (fatturando il valore dei medicinali) oppure devo specificare che il pagamento è stato fatto sotto forma di medicinali? Grazie e buona giornata.

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    • La procedura descritta è una sponsorizzazione il cui corrispettivo, invece che in denaro, è erogato “in natura”.
      Bisogna che prima sia realizzato un accordo tra le parti e successivamente l’emissione della fattura per sponsorizzazione riportando il valore dei beni e l’indicazione “fornitura medicali”.

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