Come ogni anno, ogni datore di lavoro deve certificare ad Agenzia Entrate i pagamenti delle prestazioni dei lavoratori, per l’anno solare precedente. Ora che siamo nel 2026, bisogna certificare l’anno 2025 per il periodo compreso tra il 01/01/2025 (oppure 13/1/2025) ed il 31/12/2025 (12/01/2026)*.
Chi deve realizzare la Cu?
La Certificazione Unica è un dichiarativo obbligatorio che i sostituti d’imposta utilizzano per attestare i redditi di lavoro dipendente e assimilati, i redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi nonché i corrispettivi derivanti dai contratti di locazioni brevi.
Che scadenza ha?
La Certificazione unica ha tre scadenze diverse:
- la data ufficiale è quella del 16 marzo, per la maggioranza dei casi
- nel caso di esclusivamente redditi che derivano da prestazioni di lavoro autonomo rientranti nell’esercizio di arte o professione abituale ovvero alle provvigioni per le prestazioni non occasionali inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento di affari deve avvenire entro il 30 aprile 2026
- nel caso di esclusivamente redditi esenti Irpef o non dichiarabili mediante la dichiarazione dei redditi precompilata, può avvenire entro il 2 novembre 2026 (il termine ordinario del 31 ottobre cade di sabato).
Chi se ne occupa?
La Cu può essere presentata in autonomia, oppure tramite un intermediario abilitato, sia utilizzando il software gratuito offerto da AdE, sia attraverso software professionali di gestione paghe. Di conseguenza ci sono costi diversi a seconda del metodo utilizzato.
Come si procede?
Entriamo nel vivo delle CU per sportivi dilettantistici, che è il nostro campo di lavoro.
Prima cosa da ricordare è che la data di inizio e fine del periodo è variabile per un solo motivo: in linea generale, i compensi/stipendi da certificare sono da considerarsi “per cassa”, quindi per la data di effettivo pagamento, tuttavia poiché una prestazione lavorativa si paga dopo che è stata svolta, bisogna applicare il principio di “cassa allargata”.
In virtù di questo criterio, il lavoro del mese di dicembre può essere pagato entro il 12 gennaio, quindi anno solare successivo, ma va conteggiato come se fosse pagato entro dicembre (quindi nell’anno in certificazione).
Perciò, quando ci si trova a gestire un compenso “a cavallo” di capodanno, bisogna fare un ragionamento fondamentale:
- il lavoratore era già a contratto nell’anno precedente?
- Il pagamento di inizio gennaio è riferito ad una prestazione lavorativa di dicembre?
- È stato pagato tra il 1° ed il 12 gennaio?
Nella certificazione 2026, relativa all’anno 2025, si deve considerare anche il pagamento svolto tra il 1° e 12 gennaio 2026 esclusivamente se abbiamo pagato una prestazione lavorativa svolta nell’anno 2025. Allo stesso modo si ragiona sul compenso di inizio anno: se erogato tra il 1° ed il 12 gennaio 2025, è giusto considerarlo anno 2024 perciò da non dichiarare in Cu2026.
Quali dati sono necessari?
La certificazione unica per lavoratori sportivi ha bisogno di una serie di dati obbligatori, imposti dal modello CU2026 deliberato da Agenzia delle Entrate.
In sintesi, è necessario avere a disposizione i seguenti dati:
- Dati anagrafici completi;
- totali compensi lordi;
- totali di eventuale contribuzione inps;
- oneri inps pagati;
- Uniemens inviati;
- date di inizio e fine rapporto di lavoro.
Come si compila?
Il modello ha una serie di caselle obbligate nella loro compilazione, che si può fare gratuitamente dal software messo a disposizione da AdE. Vediamo quelle che ci riguardano.
Dati Ente sportivo e lavoratore: Dati anagrafici completi del datore di lavoro (ASD, SSD, ente sportivo) ed anche del lavoratore.

Sezione 781-786: importo complessivo del compenso (lordo) da certificare, a seconda del tipo di contratto; Sezione 787-790: periodo di contratto, (giorni, data di inizio, data di fine oppure se prosegue nell’anno successivo)

Sezione 3-bis : qui vanno indicati i compensi sportivi SOLO se sono stati soggetti a alla contribuzione previdenziale e assistenziale della Gestione Separata Inps, quindi se il lavoratore ha superato soglia 5mila euro nel corso dell’anno. Questo anno vediamo la novità di dover indicare anche i rimborsi spese forfettarie (regola dei 400€), in quanto fanno cumulo ai fini INPS. Per i dettagli, vedi a pagina 77 della guida ufficiale AdE.

Sezione 718-741: da compilare solo in presenza di lavoro sportivo DIPENDENTE (non co.co.co.). Sarà tutto a cura del consulente del lavoro.
Solo nel punto 718, andrà indicato il valore 2, anche per i compensi Cococo.

La sezione redditi, punti 557-560 va compilata SOLO quando c’è un superamento di soglia 15mila euro, quindi tutto a cura del consulente del lavoro, con il totale del compenso erogato nel periodo in certificazione, a seconda del contratto, mentre i punti 561-564 devono contenere le date di inizio/fine contratto, giorni di contratto. “In forza al 31/12” si indica quando il rapporto di lavoro continua nell’anno successivo.

Abbiamo sintetizzato i passaggi principali per realizzare correttamente le CU2026 relative all’anno 2025. Buon lavoro!!
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